Telemat Lab's home page


Copyright © 2001 Università di Firenze. All rights reserved.

Free licenseavailable.

Corso di Telematica

LA SICUREZZA IN INTERNET

di:Dimitri Barzagli e Pierfrancesca Gallorini

Revisore:Prof. Franco Pirri




Hyperbook Indice delle lezioni Indice lezione precedente Indice lezione corrente  Indice lezione successiva  Argomento successivo Inizio dell'argomento corrente

Il servizio WWW







Hyperbook Indice delle lezioni Indice lezione precedente Indice lezione corrente  Indice lezione successiva  Argomento successivo Inizio dell'argomento corrente

Introduzione



Indice delle lezioni 
Indice lezione precedente 
Indice lezione corrente 
Indice lezione successiva 
  
Inizio dell'argomento
 
slide successiva 
Testo 
 
slide 1/7

Il servizio WWW (World Wide Web) nasce intorno agli anni '90 con il preciso scopo di rendere disponibile a tutti le risorse di Internet, che fino ad allora non erano raggiungibili se non da pochi. Per cui il WWW nasce per indicizzare e organizzare le informazioni su Internet.

slide precedente slide successiva


Indice delle lezioni 
Indice lezione precedente 
Indice lezione corrente 
Indice lezione successiva 
  
Inizio dell'argomento 
slide precedente 
slide successiva 
Testo 
 
slide 2/7

Il WWW è affiancato da protocolli, quali HTTP, da linguaggi come HTML, che stabiliscono una serie di regole per progettare e gestire le risorse di Internet.

slide precedente slide successiva


Indice delle lezioni 
Indice lezione precedente 
Indice lezione corrente 
Indice lezione successiva 
  
Inizio dell'argomento 
slide precedente 
slide successiva 
Testo 
 
slide 3/7

Il WWW, al momento in cui si presenta, affianca servizi quali il telnet, accesso remoto, sistemi di " retrieve " di informazioni come FTP, oppure più orientati alla comunicazione interprofessionale, come le news o l'e-mail.
I primi servizi che progettavano una indicizzazione delle risorse disponibili su Internet e che oggi sono molto meno rappresentativi sono: il servizio gopher, che permetteva di organizzare alcune risorse sotto forma di menù navigabili, ed il servizio wais, che permetteva di restituire informazioni prelevate da data base, indicizzando tutti i documenti scaricabili su Internet.

slide precedente slide successiva


Indice delle lezioni 
Indice lezione precedente 
Indice lezione corrente 
Indice lezione successiva 
  
Inizio dell'argomento 
slide precedente 
slide successiva 
Testo 
 
slide 4/7

Il servizio web nasce con l'obbiettivo di gestire dati.
Abbiamo due aspeti importanti; il primo di questi è la possibilità di scrivere documenti di testo, attraverso un linguaggio di programmazione, che possono essere letti da chiunque. Il secondo consiste, invece, nell'utilizzo di puntatori, che sono poi i collegamenti ipertestuali dell'HTML e che consentono di accedere a risorse che sono posizionate anche in punti diversi rispetto a dove si trova colui che le vuole sfruttare.

slide precedente slide successiva


Indice delle lezioni 
Indice lezione precedente 
Indice lezione corrente 
Indice lezione successiva 
  
Inizio dell'argomento 
slide precedente 
slide successiva 
Testo 
 
slide 5/7

Il modello su cui si basa il servizio web è il modello client - server. Dal lato client troviamo il browser. Il nostro browser ( Netscape navigator, Internet Explorer, ecc. ) è in grado, non solo di visualizzare le informazioni prelevate da un server, ma è anche in grado di farci accedere ad altre informazioni contenute nella pagina visualizzata, eseguire pezzi di codice che mirano a completare o migliorare la qualità dell'informazione visiva ricevuta. I pezzi di codice sono di due tipi :
· pezzi di codice client - side script, fra questi troviamo il JavaScript, il Vbscript e soluzioni analoghe
· pezzi di codice detti AppletJava, che vengono eseguiti da un modulo aggiuntivo del browser detto "Java virtual machine ( JVM ) ".

slide precedente slide successiva


Indice delle lezioni 
Indice lezione precedente 
Indice lezione corrente 
Indice lezione successiva 
  
Inizio dell'argomento 
slide precedente 
slide successiva 
Testo 
 
slide 6/7

Il nostro server web non si comporta soltanto come un elemento che preleva files dalla directory locale, ma spesso e volentieri come un gateway verso applicazioni esterne, che sono risorse che possono appartenere ad una stessa macchina o a macchine diverse.
Il server web e tutte le componenti coinvolte devono essere protetti, perchè sono utilizzati per scopi commerciali, per cui si ha bisogno di un servizio che sia sicuro per il fine per cui è nato.
A questo scopo ci sono delle risorse che devono essere individuate e protette. Le risorse da proteggere sono gli elementi che costituiscono il server web. Dobbiamo assicurarci che il server web possa funzionare continuamente, potendo così fornire un accesso alle risorse informative. Un mancato funzionamento può essere dannoso per aziende che fanno di questo servizio un veicolo commerciale.

slide precedente slide successiva


Indice delle lezioni 
Indice lezione precedente 
Indice lezione corrente 
Indice lezione successiva 
  
Inizio dell'argomento 
slide precedente 
Argomento successivo 
Testo 
 
slide 7/7

Un eventuale attacco a questo servizio viene denominato Deny of service , che consiste non tanto nel modificare o distruggere i dati, quanto nel rendere non disponibile il servizio ad una risposta.
Oltre questo, è necessario far sì che i dati non siano accessibili ad utenti non autorizzati, per evitare attacchi, e sapere a chi tali dati vengono eventualmente distribuiti ; infatti è possibile che, nel server, i dati siano suddivisi in modo che esista una parte di questi che può essere distribuita solo a certi client, con dietro un limitato numero di persone fidate, e questo va sempre previsto nell'ambito di un discorso sicurezza.
Si rende necessario, poi, assicurarsi che le informazioni non subiscano modifiche nella fase di transito in rete e qui entra in gioco la crittografia.
Uno dei metodi per poter entrare in un sistema ( che sia il nostro o quello di chiunque altro ) è di far leva sui punti deboli del codice che realizza il browser stesso.
Problemi di questo tipo si sono verificati in seguito ad errori di programmazione in browser come Netscape versione 2.0, in cui il meccanismo di autenticazione, che si basava sulla generazione di numeri casuali, partiva da una generazione che non era perfettamente random, bensì pseudorandom per cui facilmente prevedibile. Così un attaccante era in grado di interpretare il ruolo del browser ; questo si chiama " mistificazione dell'identità centrale ", in cui qualcuno si sostituisce facilmente al legittimo proprietario.
In questo modo questi attaccanti erano in grado di prelevare informazioni dalla macchina ospite e pezzi di codice dalla sua JVM ( Java Virtual Machine ). Stessa cosa si poteva fare con le FORM e l'HTTP post. Nelle successive versioni si dice che tale problema sia stato risolto.
Nel caso di Internet Explorer si usa il VBscript ed in questo è presente la VBM ( Visual Basic Machine ), il browser risulta così attaccabile con macro virus, quali ad esempio " I love you ", di cui si è tanto parlato, e può essere attaccato al fine di distruggere i dati della macchina o per la sua messa fuori gioco. Entra in gioco il contributo della web security , che non è quello di prevedere problemi di vulnerabilità della macchina su cui, oltre alla finestra sul web, girano altre applicazioni come telnet, FTP e così via.
La miglior cosa è quella di non far funzionare continuamente tutte le applicazioni, ma solo quelle che al momento devono essere utilizzate o risultano veramente importanti. Per la web security non è importante il modo con cui un attacco viene portato, bensì come realizzare scambi di dati in rete in modo sicuro.



Hyperbook Indice delle lezioni Indice lezione precedente Indice lezione corrente  Indice lezione successiva  Argomento successivo Slide precedente Inizio dell'argomento





Ultimo aggiornamento:04 gennaio 2001 Telemat Lab's home page 

Explore the TELEMAT site!!