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ISDN - Parte propedeutica

Concetti e definizioni base per le reti di telecomunicazioni

a cura di: Claudio Nobler
Revisori: Claudio Bizzarri, Franco Pirri


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ISDN - Parte propedeutica
 

Sommario

Al fine di aiutare la comprensione della trattazione su ISDN è opportuno fare prima un breve cenno su concetti che dovrebbero essere già noti al lettore, ma che è bene ricordare, dandone almeno le definizioni.

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Il concetto di rete di telecomunicazioni


Una rete di telecomunicazioni è un sistema che permette di interconnettere un numero N di utenti affinché tra di essi possano avvenire delle comunicazioni. La comunicazione tipica è quella che avviene tra due utenti per il reciproco scambio di informazioni.
Il compito di una rete di telecomunicazioni è individuabile in due aspetti fondamentali:

Una rete di telecomunicazioni può essere classificata in varie tipologie a seconda di come si realizzano i collegamenti, alcuni esempi sono i seguenti:
  1. a maglia, realizzando tutti i possibili collegamenti tra gli N utenti.
  2. a stella, realizzando il collegamento di ogni utente con un dispositivo centrale che si occupa di instaurare i collegamenti richiesti.
  3. ad albero, realizzando una struttura gerarchica i vari "nodi" di rete.
  4. a "bus", collegando tutti gli utenti ad un unico cavo e la gestione delle comunicazioni tra gli utenti realizzata tramite una stazione master.
  5. ad anello o "ring", collegando tutti gli utenti ad un cavo chiuso ad anello e la gestione delle comunicazioni tra gli utenti può avvenire con o senza il tramite di una stazione master.
  6. ecc...

La struttura della rete telefonica pubblica corrisponde alla tipologia 3 fra quelle sopra riportate, e costituisce l’esempio più completo di rete di telecomunicazioni, dato l’elevato numero di utenti che essa serve.
Altri esempi di reti di telecomunicazioni sono la rete telegrafica, reti per trasmissione di calcolatori (Data Network), reti per servizi telematici (Videotext, INTERNET), ecc...

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Il traffico dati


Il traffico dati può essere classificato in tre tipi:

Inoltre il traffico di dati tra calcolatori ha caratteristiche diverse da quelle del segnale fonico. Infatti il traffico dati è:
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Il tipo e la qualità del servizio in una rete di telecomunicazioni



Si può classificare il tipo di servizio richiesto per il trasferimento delle informazioni secondo due categorie:



Un’altra classificazione riguarda la qualità del servizio richiesto per il trasferimento delle informazioni:

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La commutazione in una rete di telecomunicazioni



La commutazione in una rete di telecomunicazioni dati può avvenire secondo le seguenti modalità:

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Il concetto di protocollo in una rete di telecomunicazioni


Per protocollo di comunicazione, in una rete di telecomunicazioni, si intende tutte quelle regole atte a instaurare, mantenere e abbattere un collegamento.
Il protocollo è di natura software e viene realizzato attraverso la definizione di una serie di operazioni elementari opportunamente organizzate secondo una struttura stratificata.
In ogni strato (detto anche livello, in inglese layer) vengono definite quindi le operazioni elementari di comunicazione che deve rispettare l’interfaccia con la rete di telecomunicazioni, indipendentemente dal modo in cui tali operazioni vengono implementate nello specifico, lasciando su quest’ultimo punto, libera scelta al costruttore dell’apparecchiatura di comunicazione.
L’architettura di una rete di telecomunicazioni prevede che ogni livello fornisca servizi al livello sovrastante con il quale comunica grazie ad una interfaccia.
Pari livelli di macchine diverse tra le quali è stabilito un collegamento, comunicano tra loro utilizzando appunto protocolli. In realtà si tratta di una comunicazione virtuale in quanto ogni strato di una macchina trasferisce i dati da comunicare al pari livello dell’altra macchina, inviandoli allo strato sottostante fino ad arrivare al livello più basso, chiamato livello fisico, il quale si occupa appunto dell’inoltro fisico dei dati sul mezzo trasmissivo.
In definitiva il protocollo governa il formato e il significato dei bit trasmessi, organizzati secondo pacchetti, trame e messaggi i quali vengono scambiati tra entità paritarie facenti parte di strati pari livello di macchine tra loro collegate.
Nell’ambito delle reti di calcolatori, il protocollo è stato standardizzato dalla I.S.O. (International Organization of Standardization), secondo il modello O.S.I. (Open System Interconnection), anche se i colossi del mercato internazionale dei calcolatori tendono a realizzare protocolli proprietari (il modello di IBM è chiamato S.N.A., il modello di DIGITAL è chiamato D.N.A.).

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Il concetto di segnalazione in una rete di telecomunicazioni


Il termine "protocollo" nell’ambito delle comunicazioni telefoniche, riguardante ad esempio i segnali di centrale, la composizione del numero, etc. è scambiato con il termine "segnalazione".
La segnalazione avviene in due fasi:
  1. Scambio di segnalazione tra l'utente e l'unità di rete che costituisce l'interfaccia con la rete (segnalazione di utente).
  2. Utilizzo della segnalazione all'interno della rete (segnalazione interna o internodale).

La segnalazione può avvenire con le seguenti modalità:

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Ultimo aggiornamento: 10 settembre 1997
 









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