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Logo del CU-SeeMe Titolo CU-SEEME






Introduzione

CU-SeeMe è un applicativo per la videoconferenza su computer Macintosh e IBM compatibili.

Ideato e sviluppato dai ricercatori della Cornell University tra il 1993 e il 1994, CU-SeeMe è disponibile gratuitamente presso il sito ftp://CU-SeeMe.cornell.edu/pub/CU-SeeMe.

Va detto che l'ultima versione provata (W0.84) è ancora una beta version e sono gli stessi realizzatori ad ammettere che esistono nel programma alcuni bugs.

INDICE


INFORMAZIONI DI BASE:

CU-SeeMe è un programma per la 'desktop video conference', cioè per la videoconferenza da scrivania, per Mac e Ibm compatibili, in quest'ultimo caso è necessario avere Windows, da 3.1 in poi.

Esso perrmette connessioni uno-a-uno, uno-a-molti e molti-a-molti, negli ultimi due casi sarà necessario collegarsi ad un reflector.

CU-SeeMe permette di spedire e ricevere video, audio ed anche messaggi testuali. Il tutto è naturalmente limitato dai requisiti hardware della vostra macchina. Il programma lavora su connessioni TCP/IP, ed è stato sviluppato principalmente per Internet.

Le finestre video sono di 120x160 pixel ed hanno, almeno nella versione per Windows, una palette a 8 bit utilizzabile in tre maniere: 256 grigi, 64 grigi per schede di acquisizione video che non arrivano a 256 grigi, e infine 16 grigi per chi usa la videocameretta QuickCam, che va sulla porta parallela del computer e non ha bisogno della scheda a parte.

Gli stessi autori del programma ammettono la prototipalità della versione disponibile sulla rete (che, tra l'altro, viene aggiornata ogni tot mesi, N.d.R.), e pregano l'utente, che automaticamente diventa un beta.tester, di non peritarsi nello spedire domande, critiche o suggerimenti di sorta agli indirizzi appositi.

'CU-SeeMe' va necessariamente letto in inglese: -see you, see me-, cioè -io vedo te, tu vedi me-. Se poi si nota che CU sono le iniziali della Cornell University siamo tutti veramente felici.

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REQUISITI HARDWARE E SOFTWARE

Versione per Ibm compatibili:

Microprocessori:

Memoria Ram:

Versione Windows:

E' necessario avere installato sulla macchina una versione di Windows dal 3.1 in poi, sono contemplati anche Windows NT e '95.

Versione per Macintosh:

E' sufficiente disporre di un microprocessore dal 68020 in su, 4 Mega di Ram e un sistema operativo dal System 7 in poi.

Requisiti generici:

Naturalmente per trasmettere del video avrete bisogno di qualcosa che "raccolga " la vostra immagine, il metodo più semplice è comprarsi una telecamerina QuickCam che non ha bisogno della scheda apposita di acquisizione immagini e basta attaccarla alla porta parallela del computer.

Per chi esige una qualità dell'immagine un po' più consona alla propria figura, deve avere per forza di cose una scheda di codifica/compressione delle immagini e attaccarci una telecamera qualsiasi, anche quella che ci si porta in ferie, per intendersi.

Un altro requisitullo che non si può trascurare è quello di avere in qualche modo una connessione ad internet, se si vuole chiacchierare con utenti a giro per il mondo o con i famosi reflector. Altrimenti una retina locale basta e avanza, basta che lavori con protocolli TCP/IP, per esempio due macchine Unix collegate in rete.

Non si può parlare di internet senza parlare di un modem, visto che non è da tutti essere collegati direttamente al "bocchettone" della rete: ecco che un 14.4 sta già parecchio stretto sia all'aggiornamento video che a quello audio, un 28.8 sfruttato al massimo, cioè traffico permettendo, è il minimo consigliato dagli stessi programmatori. E qui, purtroppo, casca un po' il proverbiale asino, perché ammesso di aver concepito cos'è la videoconferenza da scrivania, quest'ultima deve ancora restare dentro uffici o laboratori e ben lontana dalle case degli utenti, miseramente collegate al mondo esterno tramite doppino telefonico.

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COME TESTARE CU-SEEME

Il primo consiglio che danno gli stessi autori del programma è quello di collegare due computer in rete e fare una prova uno-a-uno. La facilità d'uso del programma e l'utilizzo dei parametri di default permette di creare la connessione in pochi minuti. Chi non potesse collegare due computer o chi volesse comunicare con più di una persona sarà costretto a collegarsi ad un reflector.

Chi volesse comunicare con un amico (e solo uno) saltando il reflector, può farlo tramite modem, internet e indirizzo IP dell'amico. Quest'ultimo requisito non è per niente banale perché in genere i provider utilizzano due strategie:
1)quando uno si connette alla rete riceve l'indirizzo IP del provider con cui ha fatto l'abbonamento. In questo caso è un bel problema perché non esiste più una relazione biunivoca tra indirizzo e utente se in quel momento saranno collegati al solito provider più persone.
2)quando uno si connette alla rete, riceve un indirizzo IP che sì è unico, ma calcolato lì per lì. Ciò vuol dire che bisogna trovare un modo per comunicare all'amico l'indirizzo ottenuto sul momento, alcuni, per esempio, si spediscono una e-mail.

Chi non disponesse di una telecamera può tranquillamente trasmettere solo il proprio audio oppure può semplicemente mettersi in sola ricezione, collegato ad un reflector, in questo caso il nomignolo affibbiatogli dai programmatori è lurker (spione, guardone).

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REFLECTOR

Il Reflector è una potente macchina Unix che può gestire una comunicazione molti-a-molti tra utenti di CU-SeeMe collegati ad internet, che possono,quindi, trovarsi anche a continenti di distanza.

Il reflector non fa altro che riflettere, o ritrasmettere, i dati audio/video di ogni utente a tutti gli altri utenti connessi.

Collegarsi ad un Reflector vuol dire vedersi apparire sul monitor un certo numero di finestre (massimo 8) con gente completamente sconosciuta che parla tra di sé del più o del meno.

Non solo, se il gruppo di persone ti "accetta", puoi spedire loro il tuo audio/video proprio come loro stanno facendo con te.

Collegarsi ad un reflector può essere una prima prova per testare il funzionamento del programma, tanto più che già nel menu connect to vi sono i nomi, con tanto di indirizzo IP, di alcuni reflector pronti ad essere selezionati.

Esistono numerosi indirizzi di reflector nel mondo e va detto che collegarsi ad uno qualsiasi di questi non è per niente facile, tantopiù che gli stessi autori del programma, gestori di un reflector alla Cornell University, consigliano l'utente di collegarsi da qualche altra parte perché da loro è sempre tutto congestionato.

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INDIRIZZI UTILI:

reflector nel mondo

Chi volesse spedire commenti, richieste, chiarimenti o suggerimenti inerenti il CU-SeeMe può farlo a r.cogger@cornell.edu

Chi invece avesse trovato qualche bug è fortemente pregato di comunicarlo entro breve a cu-seeme-bugs@cornell.edu.

L'indirizzo della pagina Web di CU-SeeMe è CU-SeeMe.cornell.edu/.

Il sito dove scaricare gratuitamente CU-SeeMe versione W0.84 è ftp://CU-SeeMe.cornell.edu/pub/CU-SeeMe.

Per chi volesse approfondire l'argomento VIDEOCONFERENZA SU RETI DIGITALI, esiste una home page in italiano redatta per il corso di Telematica.

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CU-SEEME AVANZATO

Nel 1995 la White Pine Software ha acquisito una licenza master dalla Cornell University sul programma CU-SeeMe e ne ha realizzato una versione enhanced completa ed ampliata, per scopi commerciali.

I requisiti hardware aumentano di un po' rispetto alla versione di pubblico dominio: si parla di 486-DX66 e di Mac 68030 entrambi con 8 Mega di Ram.

Le finestre video possono essere a colori e non più in solo bianco e nero.

Informazioni più dettagliate si possono trovare a http://goliath.wpine.com/cu-seeme.html oppure a http://www.cu-seeme.com.

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VERSIONE W0.84


Miglioramenti rispetto alla precedente versione (W0.7)

Chat window: finestra per trasmettere messaggi da tastiera
Compatibilità con la telecamera QuickCam
Riduzione, anche se non completa, di imperfezioni audio

Bugs ancora presenti

La finestra video in alcuni casi non si aggiorna correttamente, questo in caso di pacchetto normalmente arrivato a destinazione.
L'audio presenta ancora dei fruscii o dei 'popping'.

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bloccoArticolo redatto da Umberto Pezzano per il corso di Telematica A.A.1995/1996
Ultima modifica apportata all'articolo: 7 luglio 1996
Il logo "due-facce" e il nome "CU-SeeMe" sono marchi registrati dalla Cornell University


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