Lo Screening Router è un mezzo per diminuire il livello di rischio.
Questo ha la capacità di schermare i pacchetti
dipendentemente dal tipo di protocollo, dall'indirizzo della sorgente
e della destinazione e dai campi di controllo presenti nei pacchetti.
Facendo un confronto con il modello di stratificazione
OSI dell'ISO, si vede che il dispositivo lavora a livello di rete
ed a livello di trasporto.
(FIGURA2)
Visto che per l'OSI i Router lavorano fino a livello
di rete sono anche chiamati PACKET-FILTER GATEWAY.
Se il numero dei segmenti di rete che si connettono al dispositivo è elevato risulta complesso ottenere una buona sicurezza per le seguenti ragioni:
Se ciò accade si può negare un servizio
valido e permettere un servizio da negare.
L' IP options è un campo presente nell'header
del pacchetto IP.
Esaminando ogni riga della tabella si noterà
che è completamente descritta una connessione TCP, questo
completa descrizione è chiamata full association.
Mettendo insieme queste due regole ottengo quanto
richiesto nell'esempio.
NOTA: Poiché il filtraggio dei pacchetti avviene
solo al livello 3 e 4 del modello OSI, non c'è modo di
garantire in maniera assoluta che il ritorno del pacchetto di
conferma (TCP ACK) venga dalla stessa connessione.
In pratica però questo viene accettato poiché
in una connessione TCP ambo i lati mantengono informazioni sullo
stato e quindi conoscono il numero di sequenza dell'ACK che deve
arrivare.
Analizzando la regola 4 e5 si può vedere che
è molto importante posizionare le regole nel corretto ordine.
Un errore frequente nella configurazione delle regole
di filtraggio è posizionarle in ordine sbagliato.
Progetto di un Packet Filter
Per analizzare il progetto di un Packet
Filter prendiamo in considerazione il seguente esempio:
Il dispositivo deve permettere la connessione tra il network 199.245.180.0 (classe C) e il servizio SMTP di qualsiasi Host esterno. Innanzitutto bisogna dire che questo tipo di servizio è ottenuto con connessione TCP, quindi le regole di filtraggio dovranno tenere in considerazione la presenza dei pacchetti ACK, vale a dire il flusso di informazioni è in entrambe le direzioni (full duplex).
Da quanto detto possiamo scrivere la seguente tabella di lavoro:
(FIGURA3)
Numero Regola Azione Sorgente Porta Sorg. Destinazione Porta Dest Opzioni Flag
ProtocolloDescrizione 1 allow 199.245.180.0 * * 25 . Inoltra Pacchetti da
199.245.180.02 allow * 25 199.245.180.0 * ACK Inoltra gli ACK di ritorno
Come si può vedere per ogni regola viene specificato
l'indirizzo di sorgente e destinazione, il TCP flag, l'IP option
e l'azione che deve essere svolta.
Il TCP flag è un campo presente nell'header
del pacchetto TCP e contiene informazioni vitali per il filtraggio
I più importanti TCP flag sono il SYN e l'ACK,
il SYN indica l'inizio di una connessione TCP ed è settato
ad 1 quando vi è una richiesta di collegamento, l'ACK invece
viene settato nel pacchetto di conferma della connessione e nei
pacchetti di conferma dati.
L'azione indica quello che deve fare il Packet Filter
se un pacchetto rispecchia una regola , cioè rifiutarlo
o accettarlo.
Torniamo all'esempio e verifichiamo che cosa vogliono
dire le 2 regole:
Questo può essere tradotto nella seguente
maniera:
Permetti la connessione dal network 199.245.180.0,
originata da qualsiasi porta, alla porta 25 di qualunque host
di destinazione.
Questo può essere tradotto nella seguente
maniera:
Permetti la connessione da qualsiasi network originato
dalla porta 25, con il TCP ACK flag settato, a qualsiasi porta
di qualsiasi host del network 199.245.180.0.