Una volta creata una applicazione applet e compilati i sorgenti di essa in classi di bytecodes, è necessario introdurre lo applet stesso nel documento HTML. Quest'ultima operazione consiste nell'inserire nel documento i due tag <applet > e </applet> con i quali si specifica lo applet che deve essere caricato ed eseguito dal client. Nel primo tag si inseriscono le indicazioni necessarie per comunicare al client dove reperire sul server il codice compilato dello applet e le dimensioni assegnate allo applet nella finestra del browser. Tra i due tag <applet> e </applet> si possono invece specificare, tramite altri tag, alcuni parametri che verranno usati dallo stesso applet. Il passaggio di parametri è facoltativo, dunque si può porre il tag </applet> subito dopo il tag <applet> senza specificare nel mezzo alcun parametro.
<applet code=mio_applet.class width=300 height=200> <param name = parametro1 value = "valore1"> <param name = parametro2 value = 100> ... </applet>
Come si può vedere, applet è il nome dell'elemento applet. code, width, height sono attributi dell'elemento HTML applet. param è un altro elemento HTML di nome param e attributi name e value. Il tag <applet> , dunque, è simile al passaggio dei parametri in una form HTML, e permette l'invio di un "qualsiasi" numero di parametri e valori. Nella versione alpha di Java, tutti i parametri passati erano compresi nel tag <applet ... >, cosa che limitava ill numero e la dimensione dei parametri passati.
<title>The Animator Applet</title> <hr> <applet code=Animator.class width=200 height=200> <param name=imagesource value="images/Duke"> <param name=endimage value=10> <param name=soundsource value="audio"> <param name=soundtrack value=spacemusic.au> <param name=sounds value="1.au|2.au|3.au|4.au|5.au|6.au|7.au|8.au|9.au|0.au"> <param name=pause value=200> </applet> <hr> <hr> <a href="Animator.java">The source.</a>
Nell'esempio, nel primo tag si specifica che il codice (bytecodes) dello applet è contenuto nel file Animator.class presente nello stesso directory dove si trova il documento HTML. Oltre a ciò, sono specificate le dimensioni (width, height) assegnate allo applet nella finestra del browser. Chiuso il primo tag <applet ...> è specificata una serie di parametri (param) con relativo nome (name) e valore assegnato (value). Questi parametri comunicano allo applet Animator ove reperire le immagini da visualizzare, la velocità di visualizzazione delle stesse immagini, ove reperire i file audio da eseguire, etc. E' possibile così alterare o cambiare completamente animazione operando semplicemente sul doocumento HTML. Lo stesso applet Animator è in grado di essere sfruttato in più documenti HTML per animazioni e sonori diversi. Chiude la specificazione dello applet il tag </applet>. Nello applet, per ottenere i parametri passati dal documento HTML si invoca il metodo getParameter(String nome_parametro) appartenente alla classe java.applet.Applet. Il metodo getParameter rimanda indietro (returns) una stringa, perciò per i parametri numerici è necessaria una conversione da attuarsi con gli appositi metodi. Si riporta un esempio, tratto sempre da Animator:
/**
* Initialize the applet. Get parameters.
*/
public void init() {
try {
String param = getParameter("IMAGESOURCE");
imageSource = (param == null) ? getDocumentBase() : new URL(getDocumentBase(),
param + "/");
dbg("IMAGESOURCE = "+param);
param = getParameter("PAUSE");
globalPause =
(param != null) ? Integer.parseInt(param) : defaultPause;
dbg("PAUSE = "+param);
param = getParameter("REPEAT");
repeat = (param == null) ? true : (param.equalsIgnoreCase("yes") ||
param.equalsIgnoreCase("true"));