Copyrigtht © 1986 Universita' di Firenze. All rights reserved.
Free license available.

Situazione italiana.
La legge italiana sul diritto d'autore (http://infosistemi.com/jura/codex) tutela tutte le opere che abbiano "carattere creativo" e siano state esteriorizzate dall'autore in qualsiasi modo: alla lettera si intende per esteriorizzazione "qualunque... sia il modo o la forma di espressione". Con questa frase si includono quindi tutte le opere dell'ingegno che appartengano alla letteratura, alla musica e alle arti figurative. Nel nostro caso in riferimento ad Internet, qualunque testo, immagine grafica o suono presente nella rete, proprio perché presente sulla rete stessa, è considerato esteriorizzato, e quindi, oggetto di copyright; per cui ne è vietata la riproduzione, la rielaborazione, il commercio, e la visione al pubblico senza il consenso dell'autore. E' quindi opportuno che l'utente della rete ponga particolare attenzione non solo a copiare opere dalla rete senza il consenso dell'autore, ma anche a immettere in rete prodotti oggetto di diritto d'autore. E' da notare tuttavia che della grande quantità di informazioni che quotidianamente circola su Internet la maggior parte è in regola, ovvero glia autori hanno acconsentito alla libera riproduzione e distribuzione delle loro opere.
In particolare per quanto riguarda il software due sono le forme di distribuzione dei programmi che rendono possibile la loro libera circolazione in rete: la formula freeware e la formula shareware. Con il termine freeware si assicura la gratuita utilizzazione di un programma e la sua distribuzione senza fini di lucro; shareware è invece quel software il cui autore ha deciso di concedere gratuitamente l'uso per un limitato periodo di tempo, scaduto il quale, se l'utende vuole avere la licenza d'uso deve registrarsi versando la somma stabilita all'autore. Per ulteriori approfondimenti sul copyright e le nuove problematiche poste dalla diffusione della rete si rimanda alla pagina http://infodata-italy.com/srbrevet.
Situazione internazionale.
Dato che Internet per sua essenza si pone al di sopra dei confini nazionali, sorge il problema della tutela del diritto d'autore in qualsiasi altro paese raggiungibile dalla rete stessa. Fortunatamente il copyright offre all'autore una tutela ampia e automatica, contemporaneamnete in numerosi paesi del mondo; questo grazie a molti trattati internazionali sottoscritti da un numero sempre crescente di stati, tra i più rilevanti sono la Convenzione di Berna e la Convenzione Universale del Copyright (Gopher://gopher.law.edu:70/ 00/foreign/fletcher/bh006/-1971.txt). Negli U.S.A. si discute da tempo delle particolarità del mezzo di comunicazione Internet, tanto che già l'amministrazione Clinton ha proposto un Libro bianco (http://whitehouse.gov) nel quale viene consigliata l'applicazione integrale del copyright alle comunicazioni digitali, con lo scopo di subordinare la trasmissione di informazioni di qualsivoglia genere al previo permesso dell' autore o dell'editore: ovviamente alte si sono levate le voci di protesta, per la preoccupazione che il libero scambio delle informazioni sia in questo modo eccessivamente limitato o addirittura impedito. Sono disponibili approfondimenti alla pagina del Copyright Clearance Center (http://www.copyright.com/lawinfo.html) alla home page di Breffini Baggot (http://www.ucc.uconn.edu:80/~bxb95001/) avvocato specializzato in propriet€ industriale, ed infine consultando le copyright FAQ ( Frequently Asked Question ). (http://www.cis.ohio-state.edu/hypertext/faq/usenet/copyright-faq/top.htm)
Ottenimento della tutela dei diritti d'autore
Ogni opera è tutelata dal copyright sin dalla sua creazione in tutti gli stati aderenti alle convenzioni internazionali: infatti lo stesso Copyright Office americano (http://lcweb.loc.gov/copyright/) nella sua circolare n.1 contenente il Copyright Basic (ftp://ftp.loc.gov/pub/copyright/circs/circ01) numerose volte ribadisce questo aspetto. Ciò in linea di principio: all'atto pratico consigliamo a chiunque voglia tutelare seriamente i propri diritti la registrazione presso l'ufficio competente del proprio paese: in Italia la S.I.A.E. o la Presidenza del Consiglio dei Ministri a seconda che l'opera non sia o sia stata già pubblicata. In tal modo infatti è resa certa la paternità dell'opera, la data della creazione e l'opera stessa, una copia della quale deve essere depositata presso l'ufficio. Un opera protetta da copyright reca inoltre la notice of copyright, cioè la C cerchiata © precedeuta dal nome dell'autore e dall'anno di pubblicazione; l'apposizione della © non è soggetta ad alcuna formalità. E' per questo che sono sempre più numerosi gli autori di pagine WEB che proteggono le loro creazioni apponendo la notice of copyright: l'utente può leggere la pagina, trarne spunto per una propria altra creazione, ma non riprodurla o usarla a scopo di lucro. In Italia è inoltre raccomandabile registrare una copia cartacea della propria pagina alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, per le ragioni sopra riportate.
Per difendersi ulteriormente da siti che propongono pagine e servizi simili moltissimi WEB-autori ricorrono all'uso di un marchio: un logo o un nome di riconoscimento che diventa per gli utenti garanzia di serietà e qualità, a tal punto che saranno spinti alla ricerca di tale marchio e non solo al servizio generico offerto anche da altri siti WEB. Per gli aspetti pi· formali al riguardo rimandiamo al Patent & Trademark Office statunitense ("http://www.uspto.gov/), allo studio Thomson & Thomson (http://www.thomson-thomson.com), che offre le informazioni sulle legislazioni sui marchi di tutti i paesi; ed allo studio Guillot & Gonzala (http://www.ggmark.com/ggform.html) presso cui ˆ possibile ordinare il deposito di un marchio U.S.A. direttamente dal proprio computer compilando il modulo fornito.