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INTERNET & APPLICATIONS


di: D. Mariano e C. Guadalupi


World Wide Web: architettura

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Organizzazione ed Architettura di World Wide Web



ORGANIZZAZIONE : dati, accesso a risorse, navigazione

WWW consente di astrarre dalla struttura fisica della rete presentandola con un'organizzazione logica più pratica cioè un ipertesto o meglio un ipermedia.

I documenti, che possono essere di qualunque tipo: testi, immagini, animazioni, suoni, vengono scritti in un unico formato HTML (HyperText Markup Language) che costituisce lo standard di lettura per i client browser di WWW e viaggiano in rete attraverso un protocollo HTTP che comprende MIME (per i suoni, immagini, animazioni, caratteri non ASCII) ed HTML (per il testo vero e proprio).

Tramite WWW si può accedere alle altre risorse di rete:

ci si può collegare ad un Gopher

avviare una sessione di Telnet

leggere le news di Usenet

recuperare un file con ftp

mandare un messaggio di posta elettronica

lanciare una ricerca indicizzata WAIS

Per navigare in WWW l'utente ha a disposizione due modi di accesso:

  1. attraverso gli hypertext reference: testo evidenziato o sottolineato, o un'icona o un'immagine costituenti un collegamento da selezionare (con un click del mouse).
  2. con una query: un'interrogazione su un'unità remota o locale.


ARCHITETTURA DI WWW

L'architettura di WWW è di tipo client-server.

Si parla di architettura client-server tutte le volte che, in un sistema, una 'entità' offre un servizio, (il server), ed un'altra (il client) vi accede secondo una serie di regole, usufruendone.
Quindi il server è il programma che accetta richieste da un altro programma, il client, esaudendole.

Quindi anche in WWW esistono due programmi:

Si hanno diverse piattaforme sulle quali può essere mandato in esecuzione un programma client WWW, ma per sfruttare a fondo le caratteristiche multimediali di questo sistema si deve disporre di una macchina che abbia capacità grafiche e audio oltre ad una connessione ad Internet abbastanza veloce da consentire il trasferimento di immagini, animazioni e suoni in tempi tollerabili.


Lista delle descrizioni software dei server per W-W Web, presso il CERN: W3 Server Software (http://www.w3.org/hypertext/WWW/Daemon/Overview.html).

Lista dei SERVER registrati in tutto il mondo: W3 servers: Summary (http://www.w3.org/hypertext/DataSources/WWW/Servers.html).




FILOSOFIA WEB: chi lo usa, come e perchè



Il sistema Web è nato soprattutto per scopi scientifici.

L'obiettivo è quello di condividere delle informazioni e semplificare la loro diffusione.

In questo modo possono nascere gruppi di lavoro disloccati in punti geograficamente molto lontani, ma avvicinati attraverso questo mezzo di comunicazione.

È facile tramite un navigatore e visualizzatore grafico anche per le caratteristiche multimediali, come ad esempio Mosaic, mostrare e spiegare a qualcuno il proprio lavoro, le proprie ricerche, per condividerle, o solo per ricevere delle critiche, consigli, cercare una collaborazione, farsi pubblicità etc... proprio per le caratteristiche multimediali.

Inoltre è possibile richiamare e lanciare in remoto ed in tempo reale, applicazioni semplicemente sottoforma di un hyperlink.

Non serve tanto per discutere, per far questo è molto meglio usare le news o la posta elettronica, quanto piuttosto per sintetizzare i risultati di varie discussioni.

Tutto ciò che è diffuso su Web si intende pubblico a meno di dichiarazioni contrarie dell'autore.

Un'altro aspetto importante riguarda lo stile di scrittura dei documenti.
Non viene data molta importanza alla forma bensì al contenuto.
Infatti nei tag HTML standard mancano delle funzioni quali ad esempio scritte in colori diversi, il modo di centrare un titolo, saltare più di una riga etc...

Nello stile Web, è meglio scrivere un documento visibile con molti o tutti i browser possibili, sia grafici che non, magari non molto curato nella forma, che un documento molto ben organizzato visibile solo da un solo, specifico browser.

Esiste una etichetta di Web proposta direttamente da Tim Berners-Lee (direttore del team di sviluppo di WWW).
Detta alcune regole di organizzazione e stesura dei documenti.




PROTOCOLLI WEB




INSERIMENTO E RECUPERO DEI DATI ATTRAVERSO IL PROTOCOLLO HTTP

HTTP: HyperText Transfer Protocol, protocollo di trasferimento di ipertesti.

HTTP(HyperText Transfer Protocol) creato apposta per il trasferimento del formato HTML (HyperText Marked Language) è a livello superiore del protocollo standard TCP/IP ed è usato dai server. In generale però i server WWW possono colloquiare tra di loro solo se sono stati configurati come client.

Creare una rete è relativamente facile, occorre solo scrivere dei files in formato HTML e creare le connessioni (link) tra di loro.

Per recuperare dei documenti, di qualsiasi tipo essi siano news, file gopher, file html, file accessibili con ftp ..., il programma client attiva alla richiesta, fatta con una chiamata GET, la connessione con il demone HTTP passando un identificatore universale (di solito l' URL Uniform Resourse Locator)

Il server in caso di successo, indirizzo corretto ed esistenza dei dati, provvede al trasferimento del documento in formato HTML, altrimenti invia un messaggio di errore, anch'esso in formato HTML.

Sarà poi compito del client rielaborare il documento con la costruzione di un riferimento ipertestuale per ogni link trovato o la chiamata di un tool di visualizzazione grafica specifico nel caso di un'immagine.

La connessione TCP/IP viene disattivata dal server quando è stato trasferito l'intero documento, ma un client può disattivare la connessione prima che ciò accada senza provocare una condizione di errore sullo stato del server.

Per ottenere maggiori informazioni su:

HTTP: Hypertext Transfer Protocol (http://www.w3.org/hypertext/WWW/Protocols/Overview.html).

Gli altri protocolli: Protocols used in the W-W Web (http://www.w3.org/hypertext/WWW/Protocols/RelevantProtocols.html)

Hyperbook del laboratorio di Telematica della facoltà di Ingegneria dell'Università di Firenze (http://telemat.die.unifi.it/).





Gopher attraverso Web



Ci si può facilmente collegare ad un gopher anche attraverso dei client-browser Web, utilizzando il tipo di url apposito sia aprendo una nuova connessione, sia costruendo un link:

gopher://nomesito

ad esempio gopher://gopher.tc.umn.edu


Gopher con alcuni browser Web: Mosaic, Netscape e Lynx

Si può aprire una nuova connessione tramite il bottone Open Url

in Mosaic
in Netscape
in Lynx
URL to open: gopher://gopher.ebone.net

Ottenendo il menu principale del gopher formato da una lista di voci che possono essere:

Creare un link :
Ad esempio (un Gopher Svedese): <a href="gopher://gopher.ebone.net">



Lista dei gopher nel mondo: Gopher Menu (gopher://gopher.micro.umn.edu:70/11/Other%20Gopher%20and%20Information%20Servers).






Ultimo aggiornamento: 11 Novembre 1996



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