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INTERNET & APPLICATIONS
Introduzione ad Internet: collegamenti




Studenti
È possibile rivolgersi presso i centri di calcolo delle facoltà (se ci sono e se l'Istituto è collegato ad Internet).
Privati/Aziende/altro
Occorre sempre arrivare o in linea diretta o via modem ad un sito di Internet,
esistono varie aziende service providers che distribuiscono il servizio, il
loro numero tende ad aumentare.
Tipi di collegamento:
Collegamento commutato:
- Si usa il proprio computer come terminale di una macchina che è connesso
direttamente ad Internet.
Ci si collega via modem alla macchina remota, che fisicamente sta nella sede
della società venditrice del servizio e si inizia ad usare quel sistema,
la sua CPU, i suoi dischi ...
Questa situazione consente potenzialmente l'accesso a tutte le
funzionalità della rete, ammesso che siano state tutte attivate.
Un contratto di questo tipo si può ottenere partendo da poche cetinaia di migliaia
di lire, che possono aumentare anche di molto se la società addebita
anche i minuti di collegamento.
Accesso dedicato:
- Si tratta di un collegamento diretto alla rete Internet, soluzione molto
costosa (nell'ordine delle decine di milioni l'anno).
Richiede una connessione digitale.
SLIP e PPP:
SLIP (Serial Line Internet Protocol)
PPP (Point to Point Protocol)
- In questo modo la propria macchina diventa parte integrante di Internet
limitatamente al tempo di una telefonata.
I protocolli di comunicazione SLIP e PPP infatti sono versioni del software
di base che permette l'accesso a Internet concepite proprio per utilizzare
le linee telefoniche ed i modem come connessione invece che linee digitali
dedicate.
Quindi possiamo lavorare nell'ambiente più gradito e con le proprie
risorse comprandone una versione adeguata. Anche questo tipo di collegamento
consente di avere tutti i servizi di rete ma l'accesso è ancora forse
un po' caro.
UUCP:
- Questo tipo di protocollo di comunicazione è vantaggioso se si pensa
di non aver bisogno di un collegamento interattivo con altri computer via rete (cioè non utilizzare né ftp, né IRC, né MUD, né talk etc ....).
Permette di avere posta elettronica e news con una spesa modica, comprando
cioè dalla società un accesso, ad esempio telefonico.
Vengono semplicemente copiati a scadenze di qualche ora tutti i messaggi
che sono arrivati dal momento dell'ultimo collegamento.
Tutto viene letto dall'utente a collegamento terminato con grande risparmio
di bolletta telefonica.
A volte però per le connessioni UUCP occorre versare al service provider anche un importo per ogni K di mail che transita.
BBS:
- Una BBS funziona da ponte (gateway) verso Internet. Quindi oltre
ai consueti servizi di un BBS
(aree messaggi, aree file, chat line etc ...)
essa permette l'accesso a vari servizi di rete, diversi da caso a caso.
Il primo vero problema tecnico con cui si ha a che fare con Internet
riguarda lemodalità di connessione, su cui gli utenti hanno spesso le idee tutt'altro che chiare.
Questo è in parte inevitabile, visto il modo rapido e impressionante con cui la rete è
cresciuta. Ci sono quattro modi principali per collegarsi ad Internet, ciascuno dei quali ha una serie di varianti:
Un collegamento permanente significa che il proprio computer (o, più spesso,
la rete locale di cui fa parte) è collegato direttamente a una rete TCP/IP
che è parte di Internet. Solitamente sono i computer di proprietà delle grandi organizzazioni (aziende,
Enti, Università) ad essere collegati ad Internet in questo modo; i privati, invece si limitano a collegare
temporaneamente via telefono il proprio personal a un computer che è a sua volta collegato permanentemente alla rete.
La sigla TCP/IP significa Transmission Control Protocol/Internet Protocol,
ovvero Protocollo di controllo di trasmissione/protocollo Internet.
Un protocollo è l'insieme di regole
che definisce come un computer deve parlare all'altro; il Capitolo 2 tratterà in dettaglio questo argomento.
Qualunque sia il tipo di rete utilizzato all'interno della propria organizzazione, per collegarsi permanentemente a Internet
bisogna che il proprio computer parli, almeno verso l'esterno, il "linguaggio" TCP/IP.
Se si è responsavile di un'azienda che dispone di una propria rete e desidera connetterla
permanentemente a Internet, la prima cosa da fare è prendere contatto con un fornitore di servizi
che sarà anche iol punto fisico di connessione alla rete globale. Poi, bisogna collegare sulla propria rete un apparecchio
detto router che farà da interprete, parlando in TCP/IP con il computer del
fornitore di indirizzi e nel protocollo opportuno (lo stesso TCP/IP, o comunque quello usato dalla rete aziendale)
con le macchine dell'azienda.
Infine, occorre affittare dalla TELECOM una linea telefonica dedicata che colleghi il router
installato in azienda al computer del fornitore di indirizzi.
I dettagli variano a seconda dei casi: il fornitore di indirizzi può
procurare lui stesso il router oppure suggerire all'organizzazione cliente quale comprare. Poichè la linea telefonica
è dedicata, è sempre attiva. Non c'è bisogno di telefonare ogni volta per raggiungere il computer del
fornitore di indirizzi;ogni utente dell'organizzazione cliente potrà collegarsi ad Internet direttamente dal proprio
solito posto di lavoro. Una volta collegato, potrà trasferire i file dal proprio computer agli altri computer
di tutto il mondo che sono collegati ad Internet e viceversa. Naturalmente, questo tipo di servizio è molto caro:
al costo del servizio di connessione e del router, infatti, va aggiunto quello non indifferente del noleggio della
linea TELECOM.
Un collegamento diretto in linea commutata è un collegamento che usa il protocollo SLIP
(Serial Line Internet Protocol, protocollo Internet su linea seriale), CSLIP (Compressed SLIP,SLIP compresso),o PPP
(Point-to-Point Protocol), protocollo punto-punto). Anche questi sono collegamenti di tipo TCP/IP come il collegamento permanente,
ma sono destinati ad essere usati sulle linee telefoniche normali, anzichè su una linea dedicata. Questo tipo di
è il migliore dopo quello permanente, ma mentre il collegamento permanente è fuori dalla portata
di un singolo individuo o di una piccola società, un collegamento SLIP può essere abbastanza economico.
Naturalmente c'è una certa differenza in fatto di prestazioni: i trasferimenti di dati tra il computer dell'utente e gli alri saranno sensibilmente più
lenti. Si tratta infatti di un servizio "in linea commutata": occorre collegare al proprio computer un modem.
Il modem è in grado di chamare il numero telefonico che viene comunicato dal fornitore. Spesso, la telefonata avviene
sulle usuali linee telefoniche TELECOM, le stesse che portano la voce; le tariffe applicate sono quindi quelle usuali
per le conversazioni telefoniche. In futuro, comunque, si utilizzeranno sempre più spesso le linee di tipo digitale, come quelle della reter a
pacchetto Itapac, o i collegamenti ISDN (Integrated System Digital Network).
Comunque indipendentemente dal
tipo di linea, una volta composto il numero ed effettuato il collegament ocon il compute rdel fornitore non ci sarà
più alcuna differenza tra il collegamento SLIP e un collegamento dedicato; si potranno, cioè trasferire dei dati
dal proprio computer a qualsiasi altro connesso alla rete Internet e vicevers. Non bisogna, quindi, confondere questo servizio
con il collegamento in emulazione di terminale.
Anche questo collegamento richiede la formulazione di un numero telefonico, ma fornisce molti meno srvizi dello SLIP.
Con SLIP, ad esempio, si possono realizzare sessioni multiple nello stesso tempo: esattamentecome il computer del
fornitore di indirizzi può far lavorare dozzine di persone su Internet nello stesso momento, così l'utente potrà
fare diverse cose su Internet contemporaneamente.
Anche il collegamento in emulazione di terminale richiede il modem e una telefonata al computer
del fornitore di servizi. Bisogna fare una chiamata anche prima di effettuare un collegamento SLIP. Questo tipo di collegamento
viene sistematicamente definito emulazione di terminale perchè una volta effettuato il collegamento, il computer
dell'utente agisce come un terminale di quello del fornitore, grazie ad un apposito programma
(ad esempio, l'accessorio Terminale di Microsoft Windows).
Questo sistema non è come un collegamento diretto in linea
o permanente: il computer dell'utente non apparirà
infatti in modo autonomo sulla rete, ma sarà semplicemente un terminale del computer
del fornitore di indirizzi. Ciò significa che tutti i programmi che verranno utilizzati
dall'utente, ad eccezione ovviamente dell'emulatore di terminale stesso, verranno eseguiti sul
computer del fornitore e non su quello dell'utente.
Si possono quindi trasferire i files da Internet al computer del fornitore di servizi e non sul
proprio. Bisognerà eseguire una procedura aggiuntiva per spostare i files dal computer del
fornitore di servizi al proprio: normalmente si usa un protocollo di trasferimento come
z/modem o x/modem. Comunque, anche con l'emulazione di terminale, si possono
usare ancora molti dei servizi di rete disponibili con il collegamento diretto o con quello
permanente.
Ci sono molti servizi di posta elettronica diversi da Internet. Se si è
utenti abituali di un servizio telematico internazionale o di un BBS che fa parte di una
"confederazione" diffusa internazionalmente, come ad esempio FidoNet, si ha già
un collegamento di posta elettronica.
Da alcuni di questi BBS (come il MC-Link) si può addirittuta spedire e ricevere posta su
Internet. Il collegamento in sola posta elettronica consente di inviare e ricevere messaggi da
utenti collegati ad Internet, ma non di usare i servizi di rete per cercare informazioni.
Un'altra forma di collegamento di questo tipo è il protocollo UUCP. Si tratta
di un collegamento postale molto semplice, perchè usa un software ideato per questo scopo
invece di un programma di comunicazione di tipo generale. UUCP significa UNIX-to-UNIX Copy
Program (Programma di copia UNIX-to-UNIX). E' un sistema che memorizza la posta su
file e la trasferisce ad altri computers.
Il collegamento permanente è caro, ma può
essere considerato un buon investimento per le grasse società. Una volta collegati,
infatti, si possono avere tanti utenti quanti sono i computer della società e la linea
dedicata conviene, poichè non c'è alcun addebito legato al numero degli utenti
individuali.
Se si hanno molti utenti, il collegamento permanente di tutta l'azienda può
risultare più economico rispetto alla scelta di fornire ad alcuni utenti VIP un proprio
collegamento autonomo, specialmente se la maggiorparte degli utenti "normali" usa
Internet con bassa frequenza o per solo pochi minuti al giorno. Comunque la connessione
permanente resta una soluzione per pochi: i servizi specializzati sono molto cari.
Il collegamento diretto in linea commutata è il migliore dopo quello
permanente, di cui è molto più economico. E' necessario però disporre
di un modem ad alta velocità (almeno 9600 bit a secondo) ed a correzione d'errore;
inoltre serve un software di comunicazione speciale, che non è sempre facile da trovare
e non è molto economico.
Per quanto riguarda il costo, i collegamenti diretti in linea commutata costano un pò di
più per quanto riguarda l'installazione, ma poi hanno gli stessi costi di un collegamento
in emulazione di terminale. Comunque, bisogna tener presente che se si
usa spesso Internet come serbatoio di informazioni, in media si impiega molto meno tempo
telefonico con un collegamento diretto che non con un collegamento in emulazione di terminale,
poichè con il collegamento diretto si possono copiare i dati dagli altri computer
connessi a Internet direttamente sul disco rigido del proprio computer.
Se invece si ha un collegamento in emulazione di terminale, bisogna prima copiare i files sul
computer del fornitore di indirizzi, e poi attivare una lenta procedura aggiuntiva per copiarli
sul proprio.
Un collegamento in emulazione di terminale è un buon servizio, a
basso costo, per gli utenti occasionali. Il costo di installazione è più basso di
quello di un collegamento diretto in linea, mentre la tariffa oraria è la stessa.
Naturalmente è necessario avere un modem, ma si può anche usare un modem più
lento, ad esempio a 2400 bit al secondo, perchè è il computer del fornitore che svolge
la maggiorparte del lavoro. Comunque, se si decide di copiare molti files dagli altri computers
della rete, un modem lento comporta trasferimenti lenti (e costosi)dal computer del fornitore
al proprio, dato che i grossi file richiedono un'ora o più.
Non è da molto tempo che in Italia sono disponibili dei servizi di
connessione ad Internet a pagamento. Ancor oggi, la maggiorparte degli utenti Internet
italiani sono collegati attraverso un'organizzazione che ha un collegamento Internet permanente.
Solo poche grandi società hanno i loro computers collegati direttamente a Internet e
permettono l'accesso gratuito ai loro dipendenti. Anche molte università sono
collegate e lasciano che gli studenti usino Internet gratuitamente, purchè non
facciano pasticci e non tentino intrusioni non autorizzate. Se non si può
raggiungere la rete attraverso una società o un'università, il passo successivo
è cercare un fornitore di indirizzi vicino alla propria localizzazione geografica per
minimizzare le spese telefoniche.
Se il fornitore di indirizzi lo prevede, una scelta alternativa è quella di usare la rete
pubblica di trasmissione dati per collegarsi al suo computer. Si tratta di una rete per
la trasmissione dell'informazione digitale che funziona in parallelo alla normale rete
telefonica. In Italia la Telecom gestisce la rete a pacchetto Itapac, ma si possono usare per
la trasmissione dati anche altri tipi di servizi Telecom, come le connessioni ISDN.
Itapac funziona in questo modo: invece di chiamare direttamente al telefono il fornitore di
indirizzi, l'utente chiama un numero telefonico convenzionale, senza prefisso teleselettivo,
e poi precisa il numero identificativo del fornitore. La tariffa Telecom, che non dipende dalla
distanza ma è abbastanza cara, è addebitata al chiamante. Se si trova un fornitore
di indirizzi che offre tariffe convenienti ma si trova in un'altra città (o Paese),
bisogna assicurarsi che sia abbonato alla rete dati e poi calcolare il costo totale della
connessione tenendo conto delle tariffe Itapac.
Una volta trovato un buon fornitore di servizi, presente nello stesso distretto telefonico
oppure abbonato a Itapac, bisogna contattarlo per conoscere la sua tariffa. Prima di acquistare
qualsiasi servizio, conviene confrontare i prezzi richiesti con quelli di altri fornitori.
In questo modo si può risparmiare sulle spese d'installazione e di collegamento.
Ad un singolo individuo, comunque, non conviene mai acquistare un collegamento
permanente. Esso richiede router, linee dedicate ed altri dispositivi molto
costosi. Anche le spese iniziali e le tariffe annuali sono molto elevate. Se si vuole un
servizio diretto in linea commutata, basta invece pagare una (ragionevole)
tariffa iniziale di collegamento. Poi si paga in proporzione all'utilizzo, secondo una
tariffa oraria che è diversa durante il giorno e da mezzanotte alle otto del
mattino.
C'è molta varietà nelle tariffe e nelle modalità di pagamento, quindi
conviene contattare il maggior numero di fornitori. La formula più economica è
sempre quella del collegamento in emulazione di terminale, ma in
questo caso bisogna stare attenti alla serietà del fornitore. Alcuni fornitori che
vendono collegamenti in emulazione di terminale possono non avere sul loro computer tutti
gli strumenti di consultazione di Internet necessari all'utente.

Ultimo aggiornamento: 11 Novembre 1996





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