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4.1. Vienna Systems
Servizio offerto agli ISP (Internet Service Providers) dalla Vienna
Systems.
Vienna.way è un esempio di fonia in rete del tipo C2C, C2P,
ma anche P2P. Anche in questo caso i dati vocali sono trattati in modo
da poter essere inviati su di una rete IP, e reinterpretati a destinazione.
Un Provider che dispone della possibilità di accedere ad un
Gateway Vienna potrà offrire il servizio di chiamate internazionali
libere da tariffe internazionali ai propri utenti. Le chiamate fatte da
utenti IP (trattate, come detto precedentemente, sottoforma di pacchetti
"vocali") vengono instradate verso il più vicino Gateway Vienna,
da dove vengono inoltrate al più vicino "ufficio centrale" locale
al luogo di destinazione della chiamata: tale "ufficio centrale".
Il Gateway Vienna remoto provvede cioè a reindirizzare la chiamata
sul locale sistema telefonico eliminando così gli alti costi di
un transito della chiamata su rete telefonica internazionale. Questo per
quanto riguarda l’uso Computer-to-Phone.
Equivalentemente, il normale utente telefonico (che dovrà essere
abilitato a svolgere tale operazione), comporrà un numero
locale identificativo del Gateway Vienna (in questa tecnologia il Gateway
di gestione è direttamente connesso al sistema telefonico locale)
ed al segnale di dial tone di quest’ultimo dovrà comporre il numero
effettivo della chiamata.
Il tutto è riassunto dal seguente schema:


Nella seguente figura viene invece presentata la struttura d'insieme
di un sistema basata sulla tecnologia della Vienna.Sys:

4.2. Micom
Nel 1996 la Micom annunciò
la prima innovativa linea di prodotti chiamata V/IP (Voice over IP). V/IP
è un gateway per la telefonia che permette di utilizzare i servizi
di telefono/fax basandosi su una rete IP, permettendo alle imprese di risparmiare
ogni anno notevoli quantità di denaro sulle comunicazioni a lunga
distanza.

V/IP, con la tecnologia ClearVoice, permette ad ogni utente, da ogni
telefono o fax della compagnia, di fare telefonate fra le varie filiali
in modo assolutamente gratuito, sfruttando la rete IP.
Micom garantisce una qualità delle chiamate che rispetta il
protocollo QoS G.729. La scheda V/IP si connette
ad un singolo PC (386 o superiore) di ciascuna filiale, su cui sia installato
un sistema operativo NetWare, MS-DOS, Windows 95 o NT.
La scheda d'interfaccia V/IP è compatibile con qualsiasi telefono,
fax, PBX. Le tecnologie QoS della scheda V/IP supportano sia i protocolli
di priorità esistenti, sia il nuovo protocollo RSVP.
V/IP è non intrusiva, non occorrono corsi di aggiornamento per
il personale o modifiche alle configurazioni delle LAN, dei router o delle
WAN.
4.3.Lucent
La Lucent progetta e realizza dispositivi
di telefonia per le imprese, integrando i PBX di un organizzazione con
i vari PC.
Il prodotto di punta della Lucent è Internet Telephony Server
(ITS).
ITS è una soluzione server-based che immette chiamate telefoniche
(anche Fax) su rete IP (Internet e/o Intranets).
Viene sfruttata la compressione software sviluppata dalla divisione
elemedia® dei laboratori Bell.
ITS supporta inoltre i codec standard, compresi quelli che sono parte
del protocollo di comunicazioni multimediali H.323.
ITS è compatibile con ECS (DEFINITY® Enterprise Communications
Server) e con la maggior parte dei sistemi telefonici esistenti. L'Internet
Telephony Server può ridurre, soprattutto per le compagnie multinazionali,
la spesa nelle chiamate a lunga distanza rimpiazzando le normali comunicazioni
telefoniche.
4.4. Dialogic
La Dialogic ha partecipato con
VocalTec alla definizione dei IP
telephony gateways.
La Dialogic è stata la prima compagnia a fornire una piattaforma
standard per lo sviluppo di server per la telefonia IP.
Il prodotto di punta della Dialogic, DM3 IPLink promette la più
completa e flessibile piattaforma basata su H.323
per lo sviluppo di ogni tipo di soluzione per la telefonia IP.
Dm3 IPLink risulta essere scalabile, aperto e configurabile.
La parte Software e' il GateNet package; supporta lo sviluppodi applicazioni
Internet Telphony Gateway basate sulle schede Dialogic, dove il Gateway
è un ponte tra il mondo della telefonia a commutazione di circuito
e quello delle reti a commutazione di pacchetto.
GateNet è un kit di sviluppo Windows NT® full-duplex, low-latency
per i progettisti di Internet Telephony Gateway.
Fornisce un miglioramento nel tempo di latenza attraverso l'uso di
buffer play/record programmabili e un miglioramento nella cancellazione
dell'eco (peraltro richiesta dalle applicazioni VoIP con QoS accettabile).
5. Consorzi
5.1. Internet Telephony Consortium
Internet Telephony Consortium (ITC)
studia i problemi tecnici, economici, strategici e politici che scaturiscono
dalla convergenza delle telecomunicazioni con Internet.
Le compagnie partecipanti ed i ricercatori collaborano per capire e
formare le tecnologie future, le strutture del mercato e dell'industria
e le leggi internazionali.
ITC offre una grande varietà di punti di vista riguardo a questi
temi spesso confusi ed in continua trasformazione; i ricercatori di Computer
Science, di economia e politica che provengono dalle più svariate
istituzioni lavorano insieme alle industrie di software, computer communication,
telephone e internet services. Il Consorzio va ben al di là di Voice
over IP, cercando di diffondere nuove forme di comunicazione multimediale
su Internet.
In questo momento ITC sta identificando quei settori che necessitano
di standardizzazioni, non producendo degli standard ma agevolando la discussione.
ITC fornisce ad i suoi membri un modo efficente di rimanere al passo
con gli sviluppi tecnologici futuri.
5.2. Iptel
Iptel è un gruppo di lavoro della IETF (Internet Engineering
Task Force).
Prima che la telefonia IP diventi
un servizio largamente diffuso, deve essere trovato un gran numero di protocolli.
Tra questi, sia protocolli per lo scambio di segnali, sia protocolli periferici
per fornire servizi.
Lo scopo primario di Iptel
è quello di sviluppare questi due tipi di protocollo e diffonderne
la documentazione, cioè:
1. Call Processing Syntax.
Quando una comunicazione si stabilisce fra due endpoints, le informazioni
VoIP passano attraverso molti server (come ad esempio H.323 gatekeeper)
che sono responsabili del forwarding, redirecting e del proxying.
Questo protocollo si deve occupare di stabilire uno standard nel processo
di istradamento della chiamata.
Per esempio, informare il chiamante che la linea è occupata
e redirigere la telefonata verso un più vicino utente o terminarla
completamente.
Queste preferenze possono essere uniformate in una sintassi per il
processo di chiamata che può essere autorizzata dall'utente oppure
generata automaticamente dal software e quindi caricata sul server.
Iptel sta lavorando per sviluppare tale sintassi e specificare i mezzi
per trasportarla ed estenderla con sicurezza.
2. Gateway Attribute Distribution Protocol.
Quando si effettua una chiamata tra un host IP ed un utente PSTN, dev'essere
necessariamente usato un gateway VoIP.
La selezione di tali gateway è generalmente basata sul numero
telefonico di destinazione. Ma può essere basata, in presenza di
più gateway, su altre proprietà: delle preferenze espresse
dal cliente o delle preferenze espresse dal provider del servizio. Dato
che per una sessione VoIP possono essere coinvolti gateway all'esterno
del dominio locale dell'host, deve esistere un protocollo che permetta
a tali gateway di specificare i propri attributi (come la connettività
PSTN, i codecs supportati, ecc...). Il protocollo deve permettere la trasmissione
di questi attributi in modo scalabile, efficente, e molto sicuro. Iptel
sta studiando questa problematica con lo scopo di produrre una RFC.