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1. Introduzione alla Telefonia su IP network (VoIP)
La trasmissione di voce in tempo reale su di una rete IP, conosciuta
anche come Voice over IP (VoIP), sta attirando molta attenzione da parte
di tutte le realtà interessate ad investire nelle nuove tecnologie
emergenti di Internet. La "International Data Corporation" prevede che
il mercato della telefonia in rete crescerà da un equivalente di
65 miliardi di lire per il 1997 ad una quota di circa 1200 miliardi per
il 1999. Nel frattempo l'agenzia inglese "Tarifica" stima per il 2001 una
perdita compresa tra 1000 e 2000 miliardi nelle chiamate internazionali
gestite dall'AT&T a favore della telefonia in rete.
Il motivo di una tale attrazione e di così ottimistiche previsioni
intorno al fenomeno VoIP è da ricercare nella potenziale riduzione
in termini significativi del costo delle comunicazioni vocali a lunga distanza.
In più la telefonia IP apre la strada a nuovi e avanzati sistemi
in aggiunta alla comunicazione verbale quali il Video conferencing, l'application
sharing, e il white-boarding, capaci di rivoluzionare l'interazione e l'operatività
a tutti i livelli.
Gli ultimi mesi hanno inoltre visto emergere una nuova classe di prodotti
chiamati Internet Telephony Gateways capaci di rendere operativo l'interscambio
di dati tra reti telefoniche pubbliche e reti IP. Tali prodotti rendono
pertanto disponibili i benefici di VoIP da un semplice telefono connesso
alla normale rete telefonica. Tramite l'uso di tali gateway, le grandi
compagnie ma anche il pubblico in generale, possono disporre di capacità
VoIP senza l'uso diretto di un PC.
Per capire il fenomeno della telefonia Internet è necessario
prendere confidenza con i principi fondamentali che stanno dietro Internet
e con le principali differenze di IP rispetto alla rete telefonica (altresì
detta PSTN: Public Switched Telephon Network).
Sebbene infatti Internet condivida molti aspetti della PSTN, presenta
alcune caratteristiche peculiari.
La rete telefonica (PSTN) è una rete a commutazione di circuito
ottimizzata per le comunicazioni vocali in sincrono e in tempo reale con
una qualità di servizio garantita (QoS:Quality of Service).
Quando una sessione di comunicazione viene iniziata, si stabilisce
un circuito fra la parte chiamante e quella chiamata. La PSTN garantisce
la qualità del servizio (QoS) dedicando alla conversazione un circuito
full-duplex con una larghezza di banda 64KHz. Tale larghezza di banda rimane
inalterata indipendentemente dal fatto che le parti siano in conversazione
attiva o in silenzio. Dato che l’ampiezza sopracitata è costante
il costo di una chiamata tramite PSTN è strettamente basato sulla
distanza e sul tempo.
Internet, invece, è una rete a commutazione di pacchetto e,
storicamente, è sempre stata usata per applicazioni dove una QoS
variabile poteva essere un parametro tollerabile (e-mail, ftp, …).
Le reti a commutazione di pacchetto non dedicano un circuito (a meno
di non considerare i circuiti virtuali) tra le parti in conversazione e
perciò non possono garantire la qualità del servizio (Sebbene,
allo stato attuale delle cose, ci siano numerose iniziative intraprese
per raggiungere questo scopo, Vedi capitolo 2 "La qualità del Servizio").
Per come sono strutturati i protocolli di comunicazione e per come
è stata concepita Internet, il meccanismo primario di costo per
un’applicazione di telefonia IP non è né la distanza né
il tempo ma l’ampiezza di banda usata nella comunicazione. In ogni caso,
tale costo è trasparente all’utente finale, ditta o privato che
sia. Il servizio a tali utenti è infatti fornito solitamente dagli
ISP (Internet Service Providers) che gestiscono direttamente il costo delle
connessioni.
Per quanto riguarda l’utente finale, la telefonia IP diventa dunque
il mezzo per comunicare a distanze intercontinentali ai prezzi di una telefonata
all’interno della locale rete PSTN. Soprattutto per questo motivo il mercato
VoIP promette una crescita esponenziale per i prossimi anni in tutti i
suoi principali settori (ovvero la telefonia PC to PC, PC to Phone, Phone
to PC, e quella classica Phone to Phone).
2. La qualità del Servizio (QoS, Quality of Service)
Il problema fondamentale che sta alla base della comunicazione vocale
su una rete come Internet è che la gestione dei pacchetti da parte
del protocollo IP destinatario comporta una ricomposizione di questi nell’ordine
originale. Se alcuni subiscono errori di trasmissione o ritardi vari si
capisce come il processo di ricomposizione possa risultare rallentato.
Per applicazioni classiche, come ad esempio la posta elettronica, tale
ritardo non acquista particolare significato, ma per applicazioni di telefonia,
dove l’interazione real-time tra le parti è fondamentale, questo
può provocare un degradamento notevole nella qualità di conversazione.
In generale, che tipo di qualità nella comunicazione si possono
aspettare gli utenti di VoIP ?
Questo dipende in parte dalla velocità della connessione ad
Internet che ciascun lato possiede e in parte dal traffico complessivo
della rete. Ci sono due fondamentali caratteristiche che determinano la
qualità di una connessione telefonica su Internet:
La prima caratteristica è il tempo di latenza (Latency). Tale
grandezza misura il ritardo che intercorre dal momento che certe parole
sono pronunciate da un lato al momento che queste sono effettivamente sentite
dall’altro lato. Spesso gli utenti di VoIP rapportano tale latenza ai ritardi
che le normali telefonate subiscono quando parte del circuito è
fatto da collegamenti satellitari. La latenza è qualcosa a cui gli
utenti possono in genere abituarsi e compensare di conseguenza.
L’altra importante caratteristica che determina la qualità di
una connessione telefonica su Internet, è, semplicemente, il grado
di rispondenza della voce trasmessa rispetto alla voce naturale di chi
parla. Se certi pacchetti vocali risultano ritardati oltre una certa soglia,
il software di telefonia IP cercherà in genere di interpolare i
dati mancanti tramite i contenuti dei pacchetti adiacenti. Naturalmente,
più il software ricorre a questa tecnica interpolativa, più
la qualità del software risulterà compromessa (distorsione
del messaggio vocale).
TCP/IP, in sostanza, non garantisce agli utenti la trasmissione di un
certo numero di dati in un preciso periodo di tempo. Le prestazioni della
rete possono fluttuare di momento in momento. A volte i dati sono trasmessi
immediatamente, a volte subiscono ritardi o non sono inviati affatto.
Per molti aspetti, i problemi che i progettisti hanno sono simili a
quelli incontrati nella progettazione di reti cellulari digitali, dove
non ci sono garanzie che i dati arrivino intatti. Quindi i progettisti
devono ipotizzare che i livelli sottostanti siano inaffidabili, e compensare
gli eventuali errori con le sopracitate tecniche di interpolazione e correzione.
Dunque e’ in genere arduo predire la QoS che ci si può aspettare
da una sessione di telefonia in rete, ma, di solito, questa è direttamente
correlata all’ampiezza di banda che viene sfruttata per la conversazione
più che al traffico di rete.
Alcune organizzazioni dispongono già da ora di connessioni ad
Internet con grande band-width. Tali connessioni sono capaci di garantire
la qualità sufficiente per fare del VoIP il mezzo standard nelle
comunicazioni inter-ufficio a lunga distanza.
In definitiva, la qualità nel campo della telefonia IP presenta
dei notevoli margini di miglioramento. Il protocollo RSVP (www ????) della
Cisco, ad esempio, concepito di recente,
è progettato per riservare una certa porzione di banda proprio per
le applicazioni che richiedono delle risposte in tempo reale quali quelle
di VoIP. Ciascun Router che supporta tale protocollo ha la capacità
difatti di riconoscere una priorità nei pacchetti che instrada,
distinguendo tra quelli urgenti (real-time packets) e quelli meno, agendo
così di conseguenza.
Allo stesso tempo, molti studiosi di Internet, sostengono che la proliferazione
di grandi quantità di banda a basso costo renderà lo sviluppo
di RSVP e, più in generale, la discussione su QoS, del tutto irrilevante.
3. Una panoramica sulle proposte VoIP
3.1. Telefonia PC-to-PC
Il software per la telefonia Internet è facilmente reperibile
e si colloca nella fascia dei prodotti a basso costo. Esempi notevoli di
software VoIP sono Microsoft NetMeeting,
usato non solo per la telefonia Internet ma anche e soprattutto per l’application
sharing, e VocalTec, uno dei prodotti
più popolari.
Gli applicativi sopracitati sono ovviamente da inquadrarsi nel campo
della telefonia da PC a PC.
Un importante aspetto del software per la telefonia Internet è
l’interoperabilità. Molti prodotti tra quelli inizialmente commercializzati
non erano compatibili tra di loro e non potevano pertanto comunicare. Queste
limitazioni stanno tuttavia scomparendo dal momento che sempre più
case produttrici supportano lo standard H.323
della ITU-T per le comunicazioni multimediali. Per maggiori informazioni
si rimanda al capitolo 5 "Consorzi e Standard".
Sebbene per la telefonia Internet PC to PC non sia richiesto nessun
hardware specializzato, si possono ottenere dei notevoli benefici dall’uso
di schede di espansione per PC progettate appositamente per il VoIP.
Un esempio notevole può essere il "PhoneJACK" della Quicknet
Technologies. Il "PhoneJACK" è una scheda Plug & Play che
provvede interamente al trattamento del segnale analogico prodotto da un
normale telefono e alla sua conversione digitale fornendo i servizi di
pacchettizzazione dei dati, soppressione dell’eco e compressione (per un
miglioramento del tempo di latenza e della qualità del segnale).
Di
fatto, le schede come quella in figura offrono un interfaccia telefonica
standard ad Internet. Qualsiasi telefono, quando è connesso ad una
scheda di questo tipo, vede una normale rete telefonica PSTN, mentre è
in realtà connesso ad Internet. Solitamente, tutte le offerte hardware
di questo genere sono compatibili con le applicazioni più popolari
sopracitate quali NetMeetintg e VocalTec.
3.2. Telefonia phone-to-phone,
PC-to-phone, phone-to-PC: I Gateway VoIP.
I gateway VoIP sono da inquadrarsi nel settore delle comunicazioni
phone-to-phone, phone-to-PC, PC-to-phone. Tali gateway per la telefonia
IP estendono i benefici di risparmio e le caratteristiche di VoIP a chiunque
abbia un telefono connesso alla normale rete telefonica a commutazione
di circuito (PSTN). Il concetto è semplice: tali gateway manipolano
le trasmissioni vocali (ma anche di fax) dalla rete PSTN convertendole
per la rete a commutazione di pacchetto (vale naturalmente anche il viceversa).
Essendo i gateway normalmente locali ad entrambe le parti soggette alla
comunicazione, i costi per l’uso del PSTN sono minimi.
In figura è descritto come lavora una connessione phone-to-phone.
Supponiamo che l’utente A voglia comunicare con l’utente remoto B il quale
appartiene ad un altro PSTN solitamente molto distante. "A" si connetterà
al gateway VoIP interno alla propria rete PSTN locale. Per poter operare,
infatti, tali gateway sono visti dal lato PSTN come un semplice numero
telefonico.
Il gateway risponde richiedendo l’immissione da parte dell’utente A
del vero e proprio numero telefonico che si vuole raggiungere (lo stesso
che si comporrebbe direttamente se si volesse passare dalla normale linea
telefonica per contattare B). Ricevuto tale numero, il gateway consulterà
le proprie tabelle di instradamento per localizzare un altro gateway VoIP
locale all’utente B. Questo secondo gateway, cercherà di instaurare
la connessione chiamando telefonicamente B all’interno del suo PSTN. Appena
la connessione si stabilisce, la voce viaggia tra A e B partendo da un
PSTN, entrando in Internet e riuscendone per arrivare al secondo PSTN.
Dato che le connessioni phone-to-phone richiedono la presenza di due
gateway dello stesso tipo situati sufficentemente lontani uno dall’altro,
i gateway VoIP sono attualmente sfruttati per scopi specifici come, ad
esempio, la comunicazione inter-ufficio per le organizzazioni che possiedono
filiali remote. La comunicazione è difatti strettamente legata alla
presenza o meno, all’interno delle due reti PSTN , dei gateway VoIP. Se
tali gateway non sono effettivamente presenti all’interno dei PSTN locali,
tutti i vantaggi di costo che questo approccio offre vengono meno. Molti
consorzi, come Free Wold Dialup e Delta
Three, si stanno tuttavia adoperando per riunire e far cooperare tra
loro tutti i provider che offrono servizi di telefonia IP tramite gateway.
In questo modo, la probabilità di trovare un gateway VoIP all’interno
del PSTN remoto a cui si vorrebbe accedere, aumenta considerevolmente.
(...NON ci VUOLE UN IMMAGINE QUI ??...)
Anche l’uso dei gateway VoIP per la telefonia PC-to-phone sta diventando
sempre più popolare. In figura è illustrato una possibile
configurazione delle comunicazioni PC-to-phone. L’utente con il software
di telefonia accede al gateway VoIP e da qui verso la locale rete PSTN.
Molte organizzazioni che gestiscono call centers, permettono l’accesso
da rete a tali centri tramite, appunto, l’uso di gateway VoIP. Chiunque
abbia un software di telefonia può dunque accedere a tutti servizi
offerti dal call center. (Vedi il capitolo 6 "I call centers").
I più noti produttori di gateway di telefonia IP sono VocalTec
e Vienna Systems (vedi il capitolo 4
"Analisi in dettaglio di alcune offerte commerciali").
3.3. Un’analisi comparativa
dei gateways VoIP
L’idea che sta dietro alla telefonia IP, come gia’ detto in precedenza,
è molto semplice; convertire la voce in pacchetti per la trasmissione
su di una rete che supporta il protocollo TCP/IP. Sebbene il principio
sia semplice, la telefonia IP presenta alcuni ostacoli difficili da superare.
Di seguito viene presentata un’analisi comparativa dei prodotti di telefonia
IP presenti sul mercato.
I progettisti si sono avvicinati alla telefonia IP seguendo diverse
strade. Cioè:
3.3.1. gateway server-based
per PC con schede vocali standard
I primi gateway per la telefonia IP erano basati sugli standard industriali
delle schede vocali, come la serie di schede vocali della Dialogic. Queste
schede sono progettate per riprodurre e registrare messaggi e sono tipicamente
usate nei sistemi a risposta vocale interattiva e nelle voice mail.
Questi progettisti hanno saputo approfittare del fatto che i loro prodotti
sono entrati velocemente nel mercato, proprio perché basati su standard
preesistenti. Tuttavia questi sistemi hanno delle notevoli limitazioni:
3.3.2. gateway server-based
per PC con schede DSP progettate specificatamente per la telefonia IP.
Una volta che si è affermato il principio della telefonia su
Internet i costruttori hanno cominciato a progettare schede dedicate. Questo
impulso ha portato ad un radicale miglioramento delle prestazioni dei gateway,
nella qualità del suono e in generale nella modularita’ dei servizi.
Sollevando le CPU dal compito di campionare, comprimere e trasmettere l’audio,
queste schede hanno sensibilmente ridotto i tempi di latenza, hanno permesso
di aumentare la qualità audio e di moltiplicare il numero di conversazioni
contemporanee.
Molte ditte hanno progettato schede DSP appositamente per la telefonia
IP: per esempio Dialogic, Micom,
Natural Microsystem.
Per gli utenti che desiderano un gateway PC-based per la telefonia
IP, questa soluzione è decisamente migliore di quella in cui i processi
real-time sono gestiti dalla CPU del computer host.
Questi sistemi offrono una migliore qualità audio (con un minor
numero di perdite e una minore latenza), operazioni più affidabili
(perché l’applicazione è meno dipendente dal sistema operativo),
e più modularita’. Le offerte più vantaggiose sono della
Micom e vanno da US $ 500 a US $ 1000 per porta.
3.3.3. gateway stand alone
L’ultima generazione di prodotti della telefonia IP sarà costituita
da apparecchi di rete stand alone che si ispirano agli hub (computer centrali)
di Ethernet. A questo scopo, Cisco ha recentemente
annunciato che sta aggiungendo le caratteristiche protocollo multimediale
H.323
alla linea dei suoi router di punta. Con l’aggiunta di un modulo ai suoi
router, sarà possibile combinare l’internetworking e i servizi di
telefonia IP.
Altre ditte, comprese la Shoreline Teleworks e la Touchwave Communications,
stanno lavorando a prodotti di switching ibridi che rendono i PBX (centralini)
obsoleti. Questo prodotto è connesso da una parte alle linee telefoniche,
dall’altra a una rete Ethernet.
Quando i sopracitati hub sono collegati alla rete IP di una compagnia,
ciò che si ottiene è un PBX distribuito che utilizza la rete
IP per trasportare le chiamate telefoniche tra i vari nodi di switching
verso i locali PSTN.
Altre ditte ancora, stanno lavorando a dispositivi stand alone che
faranno una conversione da PSTN (Public Switched Telephone System) allo
standard H.323.
Questo sarà utile per i piccoli uffici che non richiedono server
specifici per le conversioni da PSTN a IP e viceversa, ma anche per compagnie
più grandi desiderose di sostituire i loro centralini principali
con molti mini centralini che lavorano su internet.
3.3.4. Schede NIC (Network
Interface Cards) Multi-purpose con funzionalità telefoniche
Per quelle compagnie che desiderano fornire a poche persone all’interno
di una organizzazione i vantaggi della telefonia IP, le multi - purpose
NIC cards sono una buona soluzione. Queste sono schede dedicate all’audio
e/o alla rete progettate per la telefonia IP. Questi prodotti sacrificano
la modularità a favore di un basso prezzo. Infatti sono di solito
installate su una singola macchina e utilizzabili da un singolo utente.
Un prodotto di questo tipo particolarmente degno di nota il gia’ citato
Internet PhoneJACK della Quicknet Technologies.
Si tratta di una scheda vocale full duplex progettata per la telefonia
IP che si integra con Microsoft NetMeeting, VocalTec Internet Phone, IDT
Net2Phone e altre applicazioni progettate per le schede audio full duplex.
Questa scheda viene venduta a meno di US $ 200 ed include applicazioni
di compressione/decompressione, eliminazione dell’eco e audio full duplex.
Un telefono o un centralino connessi a questa scheda si comportano come
se fossero connessi a una normale linea PSTN.
3.3.5. Telefoni IP stand
alone
Selsius ha creato un telefono molto innovativo. Questo telefono si
connette direttamente alla rete Ethernet di una compagnia e trasporta le
chiamate interamente attraverso la rete usando il protocollo H.323.
Questo telefono è un po’ costoso, viene venduto per circa US $ 500,
ma nel tempo può portare grandi risparmi.
Questo risulta utile per quelle compagnie che vogliono costruire una
rete aziendale di comunicazione. Il problema, per ora, è che questi
telefoni necessitano di particolari gateway per deviare le singole chiamate
sulla normale linea telefonica raggiungendo cosi l’utente che si vuole
chiamare. Tali gateway di Selsius non saranno disponibile sul mercato prima
della fine del 1998.