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di Luca Gambineri & Samuele Angioli


Raccomandazione ITU-T H.323:
Videoconferenze su
LAN che non garantiscono la Qualità del Servizio.


Revisori: Prof. Franco Pirri e Ing. Claudio Bizzarri.




Pagina di Introduzione


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Generalità

La raccomandazione ITU-T H.323 definisce i requisiti tecnici per servizi di videotelefonia e comunicazioni multimediali, su reti dove può non essere garantita la Qualità del Servizio (QoS) e con tipologia non predefinita (ad anello, a segmento semplice, a segmento multiplo ecc.).
La struttura della rete non è quindi compresa in tale raccomandazione, né tanto meno il livello di trasporto usato per l'interconnessione di più reti locali. Questa stabilisce invece le specifiche che devono avere gli elementi che garantiscono l'interazione della LAN con SCN (Switched Circuit Network).
Tali specifiche permettono l'instaurazione di sessioni multimediali (videoconferenze in particolare) tra reti con protocolli di gestione diversi.

Fonte: Raccomandazione H.323 ITU-T 11/1996. (FIG. 1)


La cella fondamentale della struttura H.323 è detta Zona: questa include almeno un Terminale, può o meno comprendere Gateways, Multipoint Controller Unit (MCU), Multipoint Controllers (MC), Multipont Processors (MP) gestiti da un UNICO Gatekeeper.
La Zona è indipendente dalla tipologia della LAN; può anzi comprendere più LAN connesse da Routers. Ogni elemento appartenente alla Zona è descritto dalla raccomandazione H.323 sia nelle caratteristiche strutturali, che nei protocolli di comunicazione e controllo, necessari per lo scambio di informazioni.

Fonte: Raccomandazione H.323 ITU-T 11/1996 (FIG.2)

                Legenda:Ti = terminale i;
		        GW = gateway;
                        GK = gatekeeper;
                        R  = router
                        MCU= multipoint Control Unit;


Importante è la distinzione tra la Chiamata e l'Indirizzamento.
Una Chiamata è una comunicazione multimediale punto-punto tra due terminali H.323; inizia con una fase di setup e termina con una di fine connessione (vedi Come avviene una comunicazione )
Un Indirizzamento invece, è un riferimento all'indirizzo dello strato di rete di una generica entità H.323 per richiedere specifici servizi.
Si definiscono Endpoints (Punti Terminali) quelle entità che sono in grado di chiamare e/o essere chiamate; rappresentano cioè i punti in cui ha inizio e termina il flusso di informazioni.
I terminali H.323 possono essere integrati in personal computer oppure essere strutturati stand-alone come i videotelefoni. Per i componenti H.323 il supporto vocale è obbligatorio mentre non lo sono quello video e dei dati: quando però tali possibilità sono supportate, devono seguire precise modalità allo scopo di permettere una interoperabilità tra i vari terminali.
Lo standard H.323 al suo interno integra altre raccomandazioni: per il canale audio quelle della serie G (G.711, G.722, G.723, G.728, G.729) per il canale video la H.261 e la H.263; per le segnalazioni ed il controllo la H.245, per l'impacchettamento e la sincronizzazione dei dati infine, la H.225.0
(vedi: Documentazione ITU).
Utilizza poi la serie T.120 per i protocolli di comunicazione multimediali.


Data Ultima Modifica: 16/12/97





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